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Galline di razza italiana e orto nel giardino piccolo. Scritto a Novara da Marta Zanetta.

Chi c'è dietro Scent Engineers, e come si scrive a Marta?

Una persona sola, un giardino di 140 m² a Novara e sette anni di quaderni. Qui trovi le domande frequenti e il modulo per scrivermi.

Di Marta ZanettaUltimo aggiornamento: Lettura: 7 minuti

Scent Engineers è un quaderno pubblico. Lo scrivo io, Marta Zanetta, dal giardino di casa alla periferia est di Novara, la sera e nei fine settimana. Non vendo galline, mangimi o pollai, non ho sponsor e non guadagno dai link: il sito è registrato come attività editoriale a mio nome e lo pago io. Questo mi permette di scrivere anche quello che non funziona.

Chi sono

Sono cresciuta in una cascina della Bassa novarese, dove mia nonna Ines teneva galline nell'aia e un orto dietro il fienile. Da lei ho imparato due cose: che le galline lavorano la terra meglio di qualsiasi motozappa, e che non vanno mai lasciate tra le verdure. Poi per vent'anni non ho avuto né galline né orto. Nel 2019, con la casa nuova e 140 m² di giardino, ho provato a rimettere insieme quelle due cose in uno spazio piccolo e cittadino.

Non sono veterinaria, né agronoma, né avvocata. Faccio la grafica in uno studio di Novara. Le mie competenze sono quelle di chi ha provato, sbagliato, letto e chiesto. Per questo in ogni pagina trovi l'invito a verificare con gli uffici competenti: non è una formula di rito, è il modo più onesto che conosco di scrivere su animali, salute e regole.

Come lavoro sulle pagine

Ogni numero che pubblico viene dal mio quaderno o da prezzi verificati nei negozi della provincia. Quando cito una legge, cito il numero e dico cosa prevede in parole semplici, senza interpretazioni creative. Aggiorno le pagine almeno una volta l'anno, di solito in inverno, quando l'orto riposa. In cima a ogni articolo trovi la data dell'ultimo aggiornamento.

Una busta da lettera aperta con una gallina Ancona accanto
Scrivimi pure: rispondo io, di solito entro una settimana.

Scrivimi

Raccontami il tuo spazio: quanti metri quadrati, dove sei, che razze ti interessano, cosa coltivi. Non posso fare diagnosi sulle galline malate: in quel caso il consiglio è sempre lo stesso, un veterinario che visiti avicoli. Per tutto il resto, provo a darti una mano o a indicarti dove chiedere.

Inviando accetti il trattamento dei dati come descritto nell'informativa privacy. Il modulo apre il tuo programma di posta: nessun dato passa da server di terzi.

Preferisci scrivere direttamente? [email protected]. Al telefono, +39 0321 452 718, rispondo il martedì e il giovedì dalle 18:00 alle 19:30. Indirizzo per la posta: Via Monte Rosa 31, 28100 Novara (NO). Non è un negozio né un allevamento, quindi niente visite senza accordo.

Domande frequenti

Posso tenere galline in un giardino di 50 m²?

Sì, tre galline in un ricovero fisso con un recinto di 8–10 m² ci stanno, se il regolamento comunale lo permette e se le distanze dai vicini sono rispettate. Il sistema con il pollaio mobile e la rotazione, invece, ha senso a partire da circa 25–30 m² di orto.

Devo registrare quattro galline all'ASL anche se le uova sono solo per me?

Sì. Il D.Lgs. 134/2022 prevede la registrazione di tutti i detentori di pollame, anche per l'autoconsumo. Si fa presso il servizio veterinario della tua ASL: chiedi a loro moduli e tempi.

Le galline attirano i topi?

Il mangime sì, le galline no. Tengo il mangime in un bidone di metallo con coperchio, ritiro la mangiatoia la sera e non metto mai granaglie nel compost. Da quando faccio così, nessun problema.

Quante uova fanno quattro galline di razza italiana?

Nel mio caso tra 600 e 750 all'anno in totale, con il picco in aprile e quasi zero tra dicembre e gennaio. Dopo il terzo anno la produzione cala, ma le galline continuano a razzolare e a concimare.

Cosa faccio delle galline quando smettono di deporre?

Le mie restano in giardino fino alla fine. Una gallina di razza vive 8–10 anni e continua a lavorare l'orto anche senza uova. È una scelta da fare prima di cominciare, e da mettere nel conto delle spese.

Le galline mangiano davvero le lumache?

Sì, soprattutto le razze leggere come l'Ancona e la Bionda piemontese. Mangiano anche larve, uova di insetti e semi di infestanti. Non eliminano tutto, ma dopo due anni di rotazione le lumache nel mio orto sono calate in modo evidente.

Posso dare alle galline le erbacce dell'orto?

Sì, quasi tutte le erbe spontanee vanno bene. Evita le piante tossiche come le foglie di pomodoro e patata, l'oleandro, il tasso e le foglie di rabarbaro. E ricorda che gli avanzi passati dalla cucina sono vietati dal Reg. CE 1069/2009.

Il pollaio mobile si può usare anche d'inverno?

Si può, ma in pianura tra novembre e febbraio il terreno è troppo bagnato e spostarlo lo rovina. Io lo fermo in uno spazio fisso coperto con la lettiera profonda e riprendo la rotazione a marzo.

Serve il gallo per avere le uova?

No. Le galline depongono anche senza gallo; le uova semplicemente non sono fecondate. In città il gallo crea quasi sempre problemi con i vicini.

Chi si occupa delle galline quando vado in vacanza?

Serve una persona ogni giorno: acqua, mangime, uova e sportello da chiudere la sera. Io mi scambio il favore con una vicina che ha l'orto. Scrivile un foglio con orari, quantità e il numero del veterinario.